lunedì 19 aprile 2010

Linguaggio felino

...i gatti sono dei grandissimi comunicatori! Possiedono addirittura due tipi di linguaggio, uno per i bisogni primari e uno esclusivamente per le confidenze…


Il primo a svilupparsi è un linguaggio “infantile”, quello usato dalla madre con i suoi cuccioli, che le serve per insegnare loro le necessità primarie, come nutrirsi, proteggersi e cacciare.
Questa è poi la stessa forma di comunicazione che i gatti usano con l’uomo, quando questo diventa la loro nuova mamma, ovvero colui che li nutre e li coccola.
Da adulto il linguaggio infantile si trasforma e si aggiungono quelle “parole” necessarie per esprimere i bisogni sessuali, gli atteggiamenti aggressivi per difendere il territorio e comunicare con gli altri simili.
Ma c’è di più!
Sembra che i gatti tra loro parlino anche dialetto, ma solo se sono in confidenza e si conoscono bene.
Due gatti amici emettono dei suoni particolari che utilizzano solo quando sono tra loro e non in presenza di un terzo.
Alcuni gatti, in frasi dialettali, sono in grado di emettere richiami di più di mezz’ora, senza interruzione, modulando la voce in maniera tale da non ripetersi quasi mai.
Complimenti ai nostri mici poliglotti!

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