[di R.Bennati*]
Abolizione dell’accesso ai fondi privati come primo passaggio concreto verso una strategia di abolizione della caccia. E’ questo il messaggio a cui ho assistito alla presentazione del disegno di legge per l’abolizione dell’art. 842 del Codice civile, annunciato dal Ministro Brambilla e dal movimento 'La coscienza degli animali'. Il Ministro del Turismo Maria Vittoria Brambilla, con Umberto Veronesi, Susanna Tamaro, Dacia Mariani e altri esponenti hanno dato vita a una discussione che abbiamo auspicato per anni. Per la prima volta un Ministro della Repubblica ha detto parole inequivocabili contro la caccia e contro altre forme di sfruttamento degli animali d’allevamento così come quelli da pelliccia.Il Disegno di legge sulla caccia è per noi il primo concreto atto di questo movimento, lo abbiamo accolto con favore e la nostra associazione, insieme alle altre animaliste ed ambientaliste, sarà impegnata a dare gambe a questo provvedimento, che da anni perseguiamo. Ieri la politica, la cultura, la società civile si è espressa sugli animali come soggetti di diritto, soggetti di tutela.
Il vegetarismo proposto da Dacia Maraini e dal Prof. Veronesi sono stati trattati non più come temi ridicoli ma come proposta concreta per la scelta di vita per milioni di persone. Don Luigi Lorenzetti ha parlato di Etica animalista come etica della giustizia, della solidarietà e come grande spinta ideale e culturale per la chiesa cattolica e per la società civile. E’ stato davvero un bel pomeriggio, nel corso del quale abbiamo toccato con mano quanto le idee che sono state pilastri fondativi e ispiratori della nostra associazione e del suo agire quotidiano fin dal 1977, si stiano radicando nella società e stiano trovando riscontro finalmente anche nel mondo della politica e delle Istituzioni.
Gli animali stanno conquistando un mondo di diritti, anche se il cammino è ancora lungo e faticoso e milioni di esseri umani devono ancora essere strappati alla brutalità. Ieri però abbiamo sentito parole che ancora una volta ci fanno guardare al futuro con fiducia e con la consapevole speranza di poter costruire un mondo migliore per tutti i viventi.
*Roberto Bennati, Vicepresidente LAV
Il logo de "La coscienza degli animali"
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