domenica 13 giugno 2010

I CANI NON SI ABBANDONANO....: Questa storia ha fatto il giro del mondo ma forse qualcuno ancora non l'ha letta



1° SETTIMANA 
Oggi è una settimana che sono nato!!! Che allegria...essere arrivato in questo mondo!!! 

1° MESE 
La mia mamma mi accudisce molto bene... 
E' una madre esemplare... 

2° MESE 
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma... 
Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto: "addio" con la speranza che la mia nuova "famiglia umana" mi sappia accudire come lei ha fatto con me. 

4° MESE 
Cresco rapidamente, tutto richiama la mia attenzione... 
Ci sono molti bambini in questa casa, che sono per me come dei "fratellini". 
Sono molto gentili con me, giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco... 

5° MESE 
Oggi la mia padrona mi ha castigato, si è arrabbiata perchè ho fatto pipì in casa... 
(Nessuno mi ha mai detto dove farla!!!) 

6° MESE 
Sono un cane felice. Ho il calore di un focolare mi sento sicuro e protetto. 
Credo che la mia "famiglia umana" mi ami molto!!! 
Quando loro sono a tavola invitano anche me e il cibo che mi danno lo sotterro nel cortile. 

12° MESE 
Oggi compio un anno sono un cane adulto e i miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che speravano. Devono essere molto orgogliosi di me!!! 

13° MESE 
Oggi nn mi sento molto bene... 
Non sono per niente in forma, il mio "fratellino" ha preso e tirato la palla e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli non vedo perchè lui debba toccare il mio gioco... 
Così gli sono andato alle spalle e l'ho morso!!! 
I miei denti sono forti e senza volerlo gli ho fatto male!!! 
Dopo questo spavento mi hanno preso e legato ad una catena che non mi permette nemmeno di muovermi... 
Mi hanno detto che sono un ingrato e mi devono tenere sotto osservazione... 

15° MESE 
Tutto è cambiato, ormai vivo prigioniero della catena nel cortile, mi sento molto solo... 
La mia "famiglia umana" non mi vuole più. A volte si dimenticano che ho fame, sete e quando piove non ho un tetto che mi ripari... 

16° MESE 
Oggi mi hanno tolto la catena, che bello!!! 
Forse mi hanno perdonato?!? 
Sono tanto contento che salto dalla gioia. 
Vedo la macchina. Mi porteranno a passeggio con loro? 
Ecco! Saliamo sull'auto... 
Mah! Quanta strada! 
Ci siamo fermati... Mi hanno aperto la portiera... 
Finalmente posso correre felice!!! 
Però non capisco come mai hanno richiuso la portiera e siano ripartiti... 
Speriamo che non si dimentichino di me!!! 
Comincio a correre dietro l'auto... 
Ma non si fermano!!! 
Ho capito...MI HANNO ABBANDONATO... 

17° MESE 
Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa, ma ormai sono convinto di averla persa... 
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza e mi danno qualcosa da mangiare. 
Li ringrazio dal profondo dell'anima. Ma vorrei che mi adottassero... 
Mi dicono solo "povero cagnolino...ti devi essere perso". 

18° MESE 
L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola, e ho visto tanti bambini... 
Molti ragazzi, come i miei "fratellini". 
Mi sono avvicinato a loro e ridendo hanno cominciato a tirarmi delle pietre... 
Una di quelle mi ha colpito un occhio. 
E da quel momento non ho più visto... 

19° MESE 
Sembra quasi impossibile, ma quando ero un bel cane le persone avevano compassione di me... 
Ora che sono debole, con un aspetto poco raccomandabile, senza un occhio, le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra... 

20° MESE 
Quasi non riesco più a muovermi. 
Ho attraversato una strada dove passavano delle auto, e una di queste mi ha investito; pensavo di essere in un posto sicuro e invece non posso dimenticare gli sguardi di soddisfazione dell'autista. 
Il dolore è terribile, le mie zampe posteriori non rispondono più e con difficoltà mi sono trascinato in uno spiazzo... 
Sono già dieci giorni che vivo nascosto ai raggi del sole senza cibo. 
Non riesco a muovermi, sono in un posto umido e mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo.
I miei unici compagni sono freddo e pioggia. 
Alcune persone mi passano vicino come se non mi vedessero. 
Una forza strana mi fa aprire l'occhio, sento una voce dolce che mi fa reagire: "Povero cagnolino, come sei ridotto". 
Vedo l'ombra di una signora accompagnata da un signore che indossa abiti bianchi e rivolgendosi alla signora dice 
"Sono spiacente signora, ma per questo cane nn c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di soffrire". 
Con gli occhi pieni di lacrime la signora gentile acconsentì. 
Sentii solo il pungere dell'iniezione 
e... 
MI ADDORMENTAI PER SEMPRE, 
PENSANDO A PERCHE' NACQUI, 
SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO...

venerdì 11 giugno 2010

Le zanzare dell'estate 2010 sono più cattive!






 Arriveranno presto, già a metà maggio, e solo un terzo dei prodotti in vendita saprà combatterle.
Le previsioni in uno studio tedesco. E in Italia si corre ai ripari con rimedi naturali: pipistrelli, pesci rossi e piante con proprietà repellenti

di ALESSANDRA RETICO, FONTE LA REPUBBLICA

Più cattive dopo l'inverno rigido, ecco le zanzare dell'estate 2010
Zanzare 2010, generazione parecchio pungente. Arriveranno presto, saranno milioni, molto affamate in tutta Europa. L'inverno freddo secco non le ha intorpidite, sanno adattarsi, si sono trasferite in città. Le prime già a metà maggio, ma continueranno per dodici generazioni a svolazzare nella nostra vita, dunque per tutta l'estate. Benvenute (si fa per dire). I vari ddt d'altra parte sono inutili, o quasi secondo la Stiftung Warentest, l'ente tedesco che testa i prodotti in commercio: su 21 creme e spray antizanzare solo un terzo sono risultati efficaci come ieri ha raccontato Die Welt lanciando in prima pagina l'allarme per tutti i cittadini comunitari: saranno più cattive e assetate che mai.
L'Italia dei rimedi si attrezza, vedendole schiudersi allegre ai primi soli di questo mese: pesci rossi, pipistrelli, piante respingenti. Ordinanze dei comuni, ogni cittadino sia vigile nella manutenzione dei pozzetti, delle piscine, delle acque stagnanti. Altrimenti multe salate. Perché è una lotta, e non sempre efficace. Ecocompatibile sì: in molti comuni, vedi Cremona, nelle piazze sorgono ovunque le "bat box", piccole tane di legno artificiali per accogliere i pipistrelli, gran divoratori di insetti: fino a duemila al giorno. E così ha deciso Godega Sant'Urbano (Treviso) dove il sindaco Alessandro Bonet punta sulla campagna "Adotta un pipistrello". L'amministrazione si è impegnata a mettere le casette per i chirotteri in alcune aree verdi e nei giardini delle scuole, invita i cittadini a fare altrettanto. Schierate anche le catambre, piante che contengono una sostanza repellente, il catalpolo, e che verranno sistemate nel primo giardino pubblico "zanzare free".
Fino a ottobre a Ravenna è iniziato un programma territoriale di contrasto: trattamenti nei pozzetti stradali, aree verdi, scuole. Ordinanze ferree per i cittadini che devono: evitare acqua stagnante in spazi aperti, tenere sgombri cortili e giardini da erbacce, sterpi e rifiuti. Controlli della polizia municipale, sanzioni fino a 516 euro per i trasgressori. La Regione va giù duro visti i due casi di virus da West Nile registrati lo scorso anno. E così controlli attenti a Forlì per chi non procede secondo le ordinanze del comune, due in vigore dall'inizio del mese. Interventi chimici e naturali a Spoleto nelle zone pubbliche, anche qui regole stringenti, multe fino a 100 euro. A Bologna prodotti antilarvali ovunque, e un invito a comprare pesci rossi: belli e utili, mangiano dalle larve agli adulti (di zanzara). È la soluzione che piace di più anche a Claudio Venturelli, entomologo, Ausl di Cesena: "Ben vengano le bat box, ma la zanzara tigre vola di giorno, e il pipistrello come è noto di notte. Nessuna prova scientifica sulla repellenza di alcune piante. Meglio i pesci rossi, e i corretti comportamenti dei singoli: pulire i giardini, evitare l'acqua stagnante".
Tremiladuecento le specie nel mondo, 70 in Italia, ma non è detto che non ne arrivino altre, come la temuta Aedes Aegypti: trasmette la febbre gialla. Quella comune non è da meno, porta la West Nile, tre casi nel 2008 e nove nel 2009. L'integrazione perfetta l'ha realizzata la Tigre (Aedes albopictus), immigrata arrivata a bordo di copertoni dall'Asia e ormai zanzara di città. In Emilia Romagna ha trasmesso nel 2007 l'epidemia di Chikungunya, e quest'anno va data tutt'altro che smunta. "I cambiamenti climatici, 0,4 gradi in più in dieci anni, hanno favorito la loro crescita" spiega Venturelli. "Un buon rimedio è un batterio, il Bacillus thuringiensis israelensis, in commercio, è efficace". Il freddo dell'inverno non le ha toccate, nei tombini resistono fino a meno 5 gradi. Tigri sì, ma metropolitane.

domenica 6 giugno 2010

pubblicato in: Video
Un video di ieri che ha fatto appassionare e commuovere tantissimi utenti, una dimostrazione di attaccamento e di difesa di uno scoiattolo nei confronti di un suo compagno deceduto, per tenere lontani alcuni corvi che volevano approfittare del macabro pasto.
Non si riesce a risalire alla fonte, nè al luogo o data in cui sia stato effettivamente girato questo video, che rimane però toccante nel suo insieme.

martedì 1 giugno 2010

LETTERA DI UN CANE ABBANDONATO


Ti sto ancora aspettando, perchè so che
tornerai a prendermi.Mi hai messo qui solo per farmi sgranchire un
pò le zampe, perchè il viaggio che mi hai fatto fare era davvero interminabile. Poi sei risalito ... e ... no!!! Non puoi esserti 
dimenticato di me, non può essere così.Si, sono certo che tra un  attimo sarai qui!!!Mi siedo sul bordo della strada ... ho paura delle macchine che passano veloci,ma cerco di pensare a te e ai nostri giochi, ai momenti bellissimie anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.nMa sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho mai fatto nulla!!!Forse quella è la tua macchina, chegioia, lo sapevo che tornavi a prendermi. Sono trascorsi tre giorni e sono ancora qui!!! Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di
tremenda solitudine.I miei occhi non vedono più lontano;seguono  ora soltanto il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per  sempre. Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà  verso di te,perché tu sei il mio padrone, e non puoi essere cattivo...

 _________

”In quanto a voi, animali della terra, che avete sofferto a causa
dell’uomo, verrà il giorno in cui preparerò una grande festa, un grande
banchetto in cielo e voi gioirete alla presenza di Dio.”(Ezechiele).

domenica 30 maggio 2010

Salvate i vostri animali di casa dalle angherie dei bambini



Pesci depressi, roditori terrorizzati dai giochi dei piccoli
Milano Un bambino, il suo porcellino d'india. 

Un'orrenda storia che si replica periodicamente. 


Se le bestiole potessero parlare, griderebbero tutta la loro disperazione.
Sognano soltanto una tana in cui infilarsi ed essere lasciate in pace.
Probabilmente morirà prima del tempo, uccisa dallo stress procuratogli dal bambino, capriccioso, invadente carnefice che il destino gli ha imposto.
Rolf Gattermann, dell'università tedesca di Halle: preoccupato che l'anniversario dei 70 anni della domesticazione dei criceti e delle cavie passasse sotto silenzio, ha presentato la sua ricerca che - spera - scandalizzi animalisti, genitori e, naturalmente, anche i colpevoli numero uno, i bambini.
Li faccia vergognare. "Appena cominciano ad accarezzarli il loro cuore ha un sussulto e i battiti schizzano, al punto che hanno bisogno di almeno 20 minuti per calmarsi quando finalmente vengono lasciati tranquilli".
Il peggio è quando li cambiano di gabbia: allora la frequenza cardiaca sale a oltre 150 al minuto.
Il professor Jack Boyle, per esempio: ha dichiarato al "Guardian" che "i genitori dovrebbero accettare il fatto che i bambini non hanno alcuna necessità di un animaletto domestico e che gli animaletti non ne hanno alcuna dei bambini".
Se proprio si vuole dare in regalo un essere vivente - consiglia -, "lo si faccia con estrema attenzione".
Tutti ostaggio di gabbie, casse, scatole, acquari e soprattutto di ingombranti presenze non richieste.
Dicono gli ultimi studi che tamburellare sulla boccia di vetro dov'è confinato un pesce rosso equivale a infliggere lo stridore di un martello pneumatico a un nostro simile, che recludere i conigli in un appartamento con il riscaldamento al massimo significa condannarli a continui problemi respiratori, che le cavie possono morire di spavento quando vengono prese in mano.
Quanti sanno che :
- i cincillà detestano lo zucchero e che, se alimentati in modo sbagliato, diventano diabetici?

- la maggior parte dei pesci precipita nella depressione quando è costretta a girare eternamente in tondo, mentre non desidera altro che seguire traiettorie orizzontali? 

- i pappagalli soffrono orribilmente la solitudine e dovrebbero stare sempre in coppia?
- le tartarughe d'acqua dolce non sopportano di essere toccate?


In molti casi meglio recludersi nel mondo dei videogiochi, guardare i cartoni animati, leggere un libro, scatenarsi con la partita a pallone.
La zoologa Victoria Carey sostiene :

- mai affidare un povero, indifeso animale a un bambino troppo piccolo: fino a otto anni niente criceti e, quanto alle cavie, si devono risparmiare loro padroni sotto i 10 anni.


E' essenziale che i ragazzi capiscano che non hanno a che fare con giocattoli.
Walter Baldori