giovedì 15 luglio 2010

No all'abbandono: appello della LAV e di 'Sansone'


“Non abbandonate gli animali, portateli con voi e adottateli da un rifugio”: con questo importante messaggio arriva sul grande schermo il celebre Sansone, già protagonista degli storici fumetti di Brad Anderson e ora di una divertentissima commedia omonima nei cinema d’Italia dal 13 agosto. Al suo fianco il Ministro del Turismo e la LAV , per impedire che anche quest’anno altri 130 mila animali (circa 50 mila cani e 80 mila gatti) possano essere abbandonati e per distribuire la simpatica guida-pratica della LAV “Il Sì per tutta la vita” che spiega, in modo semplice, come la convivenza con un quattro zampe implichi anche dei doveri e delle responsabilità.
Per promuovere questo messaggio di rispetto verso gli animali, nel trailer del film Sansone - doppiato da Pupo - rivolge l’appello a non abbandonare gli animali e ricorda che i canili sono pieni di cani in attesa di una famiglia che li adotti.

La commedia, diretta dal registra Tom Dey e distribuita dalla 20th Century Fox, è approvata dall’American Humane's Film & Television Unit dell’American Humane, la principale autorità per l'uso sicuro di animali nel cinema, che certifica con esperti e medici veterinari sul luogo delle riprese l’impiego “no cruelty”.
Sansone è una commedia piacevole e fa riflettere.

Il simpatico cane danese, creato nel 1954 con il nome di Marmaduke e conosciuto in Italia con quello di Sansone per aver riempito in passato le vignette di Topolino, nel film in uscita, realizzato in live action e patrocinato dal Ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, dovrà affrontare il trasferimento in California assieme a tutta la famiglia, gatto compreso, adattandosi a un nuovo stile di vita.

“Durante questa avventura i messaggi per lo spettatore sono chiari: cani e gatti fanno parte integrante della famiglia, possono accedere normalmente a luoghi pubblici come parchi e spiagge e sono tutti uguali a dispetto di presunte superiorità di razza – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale LAV settore Cani e Gatti - Messaggi che però non sono ancora ben chiari a tutti, come dimostrano le cifre del randagismo nel nostro Paese dove, secondo i dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute e riferiti al 2007, i cani randagi sono circa 600mila di cui solo un quarto nei canili e sarebbero 2,6 milioni i gatti randagi. Questi dati dimostrano inequivocabilmente la gravità del problema e la necessità di sensibilizzare i cittadini, fin da piccoli”.

15 luglio 2010
Ufficio Stampa 20th Century Fox Francesco Marchetti 06 881759652
Ufficio Stampa LAV 06 4461325 - www.lav.it

A VERONA NASCE IL PRONTO SOCCORSO PER ANIMALI. L'ENPA: "INIZIATIVA DI GRANDE EFFICACIA"

In merito a quanto dichiarato dal sottosegretario alla salute, Francesca Martini, che ha annunciato la creazione - a Verona - di un pronto soccorso per animali, il presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi, dichiara quanto segue: “Quella del sottosegretario Francesca Martini è una iniziativa di grande efficacia, un primo passo grazie al quale si inizia a porre rimedio alla drammatica scarsezza di strutture di pronto soccorso per animali. Troppo spesso, infatti, è capitato che i generosi tentativi di soccorrere animali feriti, vuoi perché investiti da un’automobile vuoi perché maltrattati, siano stati vanificati dall’impossibilità di contattare personale qualificato o di avere a disposizione mezzi adeguati a tale intervento. Da sempre l’Enpa è impegnata a realizzare sul territorio strutture di soccorso e l’iniziativa del sottosegretario Martini, in sinergia con le istituzioni locali, è il segnale di una operatività nuova che, coinvolgendo il territorio, le istituzioni e le associazioni, può dare in un virtuoso fai da te, i migliori e più utili risultati”. (14 luglio)

sabato 3 luglio 2010

E la compagnia aerea si perse il cane

L'ANIMALE NON È MAI STATO IMBARCATO. I SUOI ASPIRANTI PADRONI CONTINUANO A CERCARLO VIA WEB

La disavventura di Paco: trovato in spiaggia e adottato, è stato poi smarrito dagli addetti aeroportuali

MILANO – Brutta avventura per una coppia di giovani canadesi di ritorno da una vacanza in Messico: i due avevano caricato tra i bagagli aerei il loro cagnolino Paco, e all’arrivo in Canada dopo uno scalo intermedio a Detroit non hanno potuto recuperarlo. Il cane era smarrito come una delle tante valigie perse negli aeroporti. Ora la Delta Airlines – compagnia con cui i due ragazzi hanno volato nell’ultimo tratto – oltre a scusarsi e rimborsare i biglietti offre alla coppia 200 dollari a testa. Ma la storia nel frattempo fa il giro della Rete.
LA STORIA – Josiah Allen e la sua fidanzata avevano trovato il piccolo Paco su una spiaggia a Puerto Vallarta, in Messico, dove erano in vacanza. E come spesso accade quando ci si innamora di un cagnolino randagio, si decide di portarlo a casa con sé. I due avevano dunque affrontato tutta la profilassi, vaccini e visite dal veterinario inclusi, per poterlo poi far viaggiare fino alla loro casa, in Ontario, Canada. Ma a destinazione Paco non è mai arrivato. Prima di imbarcarsi sul primo volo –da Città del Messico a Detroit, con Aeromexico, mentre la seconda tratta li portava a destinazione, con Delta Airlines – la giovane coppia aveva potuto far sgranchire le zampe di Paco, per poi rimetterlo nella sua gabbia, come racconta la Abc. È stato questo l’ultimo avvistamento dell’animale, il 3 maggio scorso. All’arrivo in Canada i due hanno chiesto spiegazioni e, dopo molte attese, hanno scoperto che il cane non era mai stato imbarcato. Il giorno seguente poi, grazie alle informazioni fornite in Messico, hanno saputo che Paco aveva seguito i suoi istinti randagi ed era riuscito a liberarsi della sua gabbietta, fuggendo via fuori dal controllo degli operatori aeroportuali. Ma a questa versione – che è poi quella ufficiale della compagnia aerea – i due ragazzi non credono, spiegando che i lucchetti da aprire erano ben due e che ritengono Delta responsabile dell’accaduto.
TAM TAM – Prima ancora di ricevere scuse e risarcimenti da parte di Delta Airlines, è iniziato il tam tam in Rete, scatenato da una lettera scritta da Josiah al blog di Consumerist, che ha poi fatto rimbalzare la storia su altri blog fino a diventare argomento per notizie su quotidiani e siti americani. Proprio dopo tutte queste segnalazioni è arrivata la replica di Delta Airlines che ha così deciso di offrire alla coppia, oltre al rimborso del biglietto per il cane (200 dollari) anche due buoni per voli futuri di 200 dollari l’uno e, ancora, si è offerta di ripagare i ragazzi delle spese sostenute per vaccinare il cane, nutrirlo, e acquistare la gabbia in cui avrebbe dovuto volare fino a casa. Nemmeno questo risarcimento sembra però accontentare i due giovani, che continuano a cercare Paco, usando ancora una volta la propagazione delle notizie e la collaborazione di tutti su Internet.
Eva Perasso