lunedì 19 aprile 2010
Linguaggio felino
Il primo a svilupparsi è un linguaggio “infantile”, quello usato dalla madre con i suoi cuccioli, che le serve per insegnare loro le necessità primarie, come nutrirsi, proteggersi e cacciare.
Questa è poi la stessa forma di comunicazione che i gatti usano con l’uomo, quando questo diventa la loro nuova mamma, ovvero colui che li nutre e li coccola.
Da adulto il linguaggio infantile si trasforma e si aggiungono quelle “parole” necessarie per esprimere i bisogni sessuali, gli atteggiamenti aggressivi per difendere il territorio e comunicare con gli altri simili.
Ma c’è di più!
Sembra che i gatti tra loro parlino anche dialetto, ma solo se sono in confidenza e si conoscono bene.
Due gatti amici emettono dei suoni particolari che utilizzano solo quando sono tra loro e non in presenza di un terzo.
Alcuni gatti, in frasi dialettali, sono in grado di emettere richiami di più di mezz’ora, senza interruzione, modulando la voce in maniera tale da non ripetersi quasi mai.
Complimenti ai nostri mici poliglotti!
domenica 18 aprile 2010
Papà a tempo pieno
I fratellini sono caduti da un albero e quando sono stati portati allo zoo erano così gracili e denutriti che Peter temeva che non avrebbero superato la notte.
Frank li sta nutrendo con uno speciale latte iperproteico, usato di solito con i gattini e i cagnolini abbandonati, che somministra agli scoiattolini con una siringa.
"Sono molto forti e stanno facendo enormi progressi", ha dichiarato l'uomo. "Mangiano ogni due ore e dopo ogni pasto faccio un massaggio delicato alla pancia e allo stomaco, per agevolare il processo digestivo, proprio come farebbe la loro mamma".
"Quando saranno abbastanza forti, li riporteremo nel loro ambiente naturale, nel parco che circonda lo zoo. Chissà, forse si ricorderanno di me e qualche volta mi verranno a trovare".
Fonte: Austrian Times
sabato 17 aprile 2010
Perché i gatti portano le loro prede ai padroni?

Gesti da cacciatore
Se il tuo gatto ha la possibilità di uscire di casa per vagabondare qua e là, è probabile che ti sia capitato di vederlo tornare con una preda in bocca - una lucertola, untopino o anche un uccellino - o di ritrovare il frutto della sua caccia sullo zerbino di casa o in qualche stanza, magari addirittura sul tuo letto. Questo è il suo modo di dirti grazie per il cibo che gli procuri e di mostrarti il suo affettoUna teoria è quella che io chiamo del micio educatore: il tuo gatto ti sta dicendo che sei un pessimo cacciatore e sta cercando di invogliarti a imparare da lui. Oppure, più semplicemente, sta portando la sua preda nel posto più sicuro possibile, quello dove in genere mangia. Infine, a dispetto di chi sostiene che i gatti siano animali "egoisti", il tuo felino di casa ti ha davvero a cuore e ha voluto procurarti un po' di cibo fresco, per evitare che tu debba saltare il pasto.
venerdì 16 aprile 2010
Rocky: cane percorre 600 chilometri per tornare dal padrone

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Rocky, un cane, un pastore tedesco di cinque anni, che pur di ritrovare il suo padrone ha percorso 600 chilometri, da Salerno a Pisa. Secondo quanto riportato da La Nazione Rocky era stato adottato, quando era ancora cucciolo, da Ibrahim Fwal, un uomo di origini siriane che viveva a Carrara e che lo aveva trovato in un canile. Loro due erano inseparabile: l’uomo lo portava con se’ anche al mare. Un giorno pero’ Rocky e’ stato rapito da un gruppo di nomadi e chissa’ come e’ finito a Salerno, in una nuova famiglia. Ma lui non ha mai dimenticato il suo primo padroneocky e Ibrahim Fwal erano inseparabili: ogni estate l’uomo lo portava in spiaggia con il suo motorino e con un casco per bambini allacciato sotto il suo muso, per sicurezza. Un giorno, quando si trovavano al mare, tre anni fa, Rocky e’ stato portato via da un gruppo di zingari. Il suo padrone lo ha cercato a lungo, mettendo volantini e annunci ovunque. Ma Rocky non si trovava piu’ in Toscana. I nomadi, con tutta probabilita’, lo avevano abbandonato o lui era scappato e si era ritrovato a Salerno, dove una famiglia lo aveva adottato nuovamente. Ma lui scappava sempre, per questo al suo collare era stata messa una targhetta con il riferimento dei nuovi padroni. Due mesi fa, Rocky e’ scappato di nuovo, puntando direttamente verso il nord. Il cane e’ stato ritrovato da alcuni volontari a Pisa: leggendo il suo collare, hanno subito chiamato la famiglia salernitana. Poi si sono accorti che Rocky aveva anche un tatuaggio, che il suo primo padrone, Ibrahim Fwal, aveva pensato di fargli, nel caso si fosse perso. Cosi’ i volontari hanno scoperto che la vera casa del cane era a pochi chilometri di distanza, a Carrara. Ibrahim Fwal non poteva crederci e con le lacrime agli occhi ha riabbracciato il suo Rocky! Fonte:http://www.haisentito.it/
giovedì 15 aprile 2010
Anima gemella per cani e padroni

Il mondo degli appuntamenti on line apre nuove emozionanti frontiere con il lancio di kissykat.com , un servizio speciale che aiuta cani, gatti e padroni in cerca di amore. L'obiettivo è ambizioso: in un colpo solo trovare l'anima gemella al cucciolo che abbaia o miagola e al suo alter ego umano. L'affare sembra promettente: negli Usa ci sono 39 milioni di single con un animale – anch'esso single - per compagno, che sono naturalmente sensibili alle pene d'amore. Rachael Kreisler, presidente della kissykat , sottolinea che anche i cani e i gatti hanno bisogno di trovarsi un compagno, ma non nega la strategia: usare la scusa del cucciolo per portarsi a casa un uomo o una donna amanti - inutile dirlo - degli animali.
La prima fondamentale domanda che gli utenti di kissykat.com rivolgono riguarda sesso e età del padrone, ma sono comunque obbligati a specificare il tipo di cucciolo che possiedono, gli animali preferiti e l'animale con il quale non potrebbero mai vivere. Nella sezione dedicata al tempo libero si può inoltre accedere a servizi che forniscono dettagliate informazioni sui ristoranti e locali non proibiti ai cuccioli di casa, sulle attività sportive da fare insieme, sull'allevamento e la riproduzione, sempre riguardo agli amici a quattro zampe.
Il direttore creativo della società precisa: "Negli stati Uniti più di 78 milioni di gatti, 65 milioni di cani, 17 milioni di uccelli, 9 milioni di rettili, 5 milioni di cavalli e 192 milioni di pesci vivono uno stretto legame affettivo con i propri padroni. Vogliamo regalare agli amanti degli animali un ambiente eccitante e unico dove incontrarsi e sviluppare una relazione tra persone che condividono la stessa passione". Inoltre, secondo comScore Media Metrix , più di 45 milioni di americani usano il Web per nuovi incontri e per sottoscrivere i relativi servizi spendendo intorno ai 100 milioni di dollari ogni tre mesi. L'anima gemella si sa costa cara.(g.t.)
fonte: Virgilio.it
